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Poi arriva il big bang

18 gennaio 2018

Sono ormai tre anni che ho iniziato a scrivere per il mio blog e sono serviti tre anni per capire cosa vuol dire essere una blogger.
Ho deciso di aprire il blog “mamma a bordo” dopo la nascita di Filippo. Trovarsi d’improvviso a gestire le ansie da gestante e poi un piccolo esserino, così bisognoso di cure, mi ha spinto a cercare nel web la testimonianza di altre mamme.
Ho così iniziato a leggere con curiosità vari blog, trovando nelle parole delle altre mamme conforto, consigli, risate e molta condivisione.
Ho quindi pensato di dire anche io la mia; di scrivere una sorta di diario virtuale, che, in futuro, avrebbero potuto leggere anche i miei figli.
Con il mio blog volevo e voglio raccontarmi, raccontare la vita da mamma di due maschi, le piccole esperienze, i viaggi, le scoperte e i sogni.
Questa era l’idea di partenza. Peccato che poi gli impegni, il lavoro, i figli, le faccende domestiche sono sempre venuti prima del blog.
E ammiravo le altre mamme blogger capaci di scrivere un testo al giorno, fotografare, fare video e stories interessanti.
Le ammiro tutt’ora. Sono donne che si sono date obiettivi chiari e sono state in grado di perseguirli. Anche loro avranno avuto lavatrici da fare, macchine da fare gareggiare nella corsa più pazza del mondo e infinità di panni da stirare. Eppure sono riuscite. In che modo? Non so. Forse hanno considerato il loro essere blogger un vero lavoro. Si sono organizzate, hanno stabilito priorità, lasciato nel cestello qualche abito da stirare e ci hanno creduto.
Ora ci credo anche io. Perché a me scrivere della mia vita, raccontare ciò che accade e condividerlo con altri, piace. Così come amo la fotografia, perché permette di ricordare sempre momenti indimenticabili.
E allora avanti tutta con il blog, la pagina Facebook, le foto su Instagram, ecc.
Avanti tutta ma con qualche cambiamento.
In questi mesi, infatti, ho pensato a che cosa mi caratterizza come mamma e cosa contraddistingue la mia famiglia.
La risposta è sicuramente l’unione e la condivisione di tutto. Infatti, anche il blog è un progetto nato grazie all’aiuto di mio marito, che mi ha sempre sostenuta e incoraggiata a trovare tempo per scrivere.
Èd è proprio lui che ora diventa parte attiva nel blog. Da semplice impaginatore ed editore, ora farà sentire la sua voce, mettendo nero su bianco il pensiero di un papà alle prese con le avventure dell’essere padre.
Il blog non vedrà più solo la mia voce, ma diventerà un blog a quattro mani. Assumerà una veste più familiare e rispecchierà molto di più la nostra identità di coppia, che ama condividere ogni progetto, ogni sfida e speriamo ogni successo. Ci saranno, inoltre, molti più contenuti, rubriche spunti per attività da fare con i bambini.
Cavalcando l’onda di questo cambiamento, abbiamo deciso di modificare anche il nome del blog. Non essendo più solo una mamma che si racconta, ma un’intera famiglia “the big bang family, ci sembrava perfetto. Facebook però non permette di cambiare nome alle pagine, se non a costo di perdere tutto quello che si è fatto sinora. Rimarrà pertanto attiva la pagina Facebook mammaabordo.com accanto a the big bang family, mentre su Instagram e sul blog ci troverete con il nuovo nome.
Sperando vi piacciano i nostri cambiamenti, aspettiamo i vostri commenti sugli articoli che scriveremo.

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