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Indispensabili da viaggio con bambini

20 giugno 2018

Quando ci capita di dire a qualcuno, sia esso parente, amico o semplice conoscente, che andremo in vacanza negli USA, l’espressione del nostro interlocutore varia rapidamente dallo sgomento, all’incredulità, al “ma chi ve lo fa fare”.

Io sono convinta che se un genitore è entusiasta di fare qualcosa, sia esso un viaggio, un corso mamma-bambino, una festa o quant’altro, anche il bambino sarà felice.

Perché i genitori motivati sono in grado di trasmettere ai figli il loro entusiasmo e sono sicuramente più disposti a tollerare e arginare i possibili capricci o difficoltà che si presenteranno durante il viaggio.

Ciò non significa che sarà tutto semplice. Ci vorranno sicuramente degli accorgimenti, capaci di prevenire o almeno limitare gli inconvenienti che si presenteranno lungo il tragitto.

Ci vorrà soprattutto un’ottima organizzazione. Perché se è vero che ci recheremo in un Paese, dove i supermercati hanno le dimensioni di intere città, partire con alcuni elementi indispensabili ci eviterà situazioni da panico.

Ecco l’elenco degli indispensabili:

  1. Gli organiser da valigia noi abbiamo deciso di partire con tre valigie di medie dimensioni, in cui suddivideremo gli indumenti per settimane. Questo ci permetterà di non dover scaricare ogni sera tutte le valigie, ma solo quella che ci servirà per quel giorno. Io ho l’abitudine di pensare prima agli outfit di ogni singolo giorno e di inserirli negli organiser da valigia. Non avrò quindi un sacchetto con le magliette e uno con i pantaloni, ma avrò un sacchetto con l’intero outfit. Questo sistema mi permette di evitare spiacevoli sorprese e abbinamenti improbabili da pescatori di telline!! Scelgo invece gli organiser, perché mi permettono di mantenere ordinata la valigia. Rimanendo pochi giorni in un posto, non ho, infatti, la possibilità di disfare la valigia, che dovrà quindi rimanere ordinata, o almeno spero, per tutta la settimana.

  2. Kit giochi per il viaggio sopravvivere ad un viaggio intercontinentale con due bambini molto piccoli non è cosa semplice. Devo ammettere che il volo e soprattutto la sua lunghezza è stato uno dei pochi elementi che ci ha dato da pensare e ha messo in forse il nostro viaggio. Mi sono poi convinta che fosse fattibile, dopo aver letto le testimonianze di altre mamme che hanno vissuto la stessa esperienza, a volte anche da sole. E qui ci vuole un chapeau!! Noi viaggeremo di giorno. Sicuramente sarebbe stato preferibile viaggiare di notte, ma noi non siamo riusciti a trovare dei voli economici e comodi, che partissero in tarda serata. Confido però nella nanna pomeridiana, nei pasti, negli sneak e in un kit di giochi che ho preparato. Porterò dei giochi nuovi, in modo tale che l’effetto novità/sorpresa li incuriosisca e impegni più a lungo. E utilizzerò i giochi solo nel momento in cui vedrò che iniziano ad annoiarsi, vorrei, infatti, evitare di usarli tutti subito e bruciarmi così questa carta.

  3. Vasino portatile, io, in realtà, non esco mai senza questo oggetto in auto nemmeno quando siamo a casa. Devo ammettere che mi ha salvato in molte situazioni, in cui, non solo non era disponibile un bagno, ma anche in cui il bagno non era praticabile senza prendere il colera. Essendo io molto schizzinosa, l’idea che mio figlio utilizzi un bagno pubblico mi fa accapponare la pelle, perciò Roady è il mio principale alleato. Lo consiglio a tutti perché è pratico e funzionale, in quanto, grazie alle sue gambe pieghevoli, si può facilmente chiudere, occupando poco spazio. Ed è igienico e comodo, grazie ai suoi sacchetti usa e getta.

  4. Seggiolone di stoffa da viaggio per evitare di tenere il bambino in braccio oppure cercare spasmodicamente l’unico seggiolone nel locale affollatissimo, questo seggiolone è utilissimo, nonché, viste le sue dimensioni, facile da trasportare.

  5. Assicurazione con i bambini l’imprevisto è sempre dietro l’angolo. Noi, ad esempio abbiamo dovuto rinunciare ad un viaggio a Disneyland lo scorso inverno perché Ludovico aveva l’otite. Al dispiacere di non poter partire, si è aggiunto il rammarico per avere perso tutti quei soldi (che in realtà abbiamo recuperato, perché eravamo in possesso del certificato del pronto soccorso). Da allora noi non ci muoviamo più senza aver stipulato una assicurazione. L’assicurazione può essere per annullamento del viaggio, medica oppure può coprire la responsabilità civile. Noi ne abbiamo scelto una che comprende tutto ciò. Un problema di salute può, infatti, presentarsi anche in viaggio e in alcuni paesi, come gli Stati Uniti, le spese mediche sono molto alte, per cui meglio essere assicurati e valutare bene i massimali. Una assicurazione più cara coprirà spese più alte.

  6. Google trips si tratta di una app, gratuita, attraverso la quale Google crea una specie di diario dei nostri viaggi, passati e futuri. Grazie alle prenotazioni, Google ci mostra il nostro itinerario, arricchendolo con indicazioni utili circa le principali attrazioni o attività da fare una volta raggiunta la destinazione.

  7. Redinella. So che questo strumento è molto criticato (soprattutto da chi non ha figli), ma spesso non è facile andare in giro con due bambini piccoli, soprattutto nelle grandi città. Il problema riguarda la fascia di età intorno ai due anni, quando i bambini non conoscono i pericoli e sono imprevedibili, per cui distrarsi anche solo per soffiare il naso al fratello può essere molto pericoloso. Io ho scelto quindi di comprare le redinelle, che utilizzerò per lasciare a Ludovico la libertà di muoversi senza mettersi in pericolo.

  8. Yo-yo essere dotati di un passeggino compatto, che si può portare direttamente in aereo e posizionare nella capelliera è una grande comodità anche se si è in due adulti. Se si viaggia da soli è, secondo me, indispensabile. Noi abbiamo questo passeggino da tre anni e lo abbiamo portato ovunque. È molto pratico, comodo per i bambini e per i genitori che lo spingono e lo devono chiudere.

  9. Braccialetto con Gps questo oggetto ha la stessa utilità delle rendinelle e si colloca nel kit mamma ansiosa. Sicuramente tutte pensiamo che non potremmo mai perdere i nostri figli, ma in realtà poi accade. Può accadere a chiunque, anche alla mamma più attenta. Il braccialetto dotato di GPS ci aiuta, indicandoci se nostro figlio si è allontanato troppo. Esiste anche un bracciale-portachiavi, dotato di un pulsante, che attiva la telefonata al cellulare di mamma o papà, nel caso in cui il bambino dovesse perdersi.

  10. Sterilizza ciuccio da borsetta si chiama duccio e sfrutta i raggi UV per eliminare in tre minuti il 99,9 % di germi, virus e batteri. Io l’ho acquistato appena nato Filippo, che poi ha deciso che il ciuccio non faceva per lui, lasciandolo quindi al fratello, che è un gran ciuccione!! Duccio, quindi, è un mio grande alleato, insieme alle salviettine igienizzanti per il ciuccio.

Ultimo, ma non ultimo (anzi direi primo) armarsi di santa pazienza e godersi il viaggio nonostante i capricci, le lamentele e gli inconvenienti, che sicuramente ci saranno. Del resto ci sono anche quando si fa il pic nic sotto casa.

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